Guida nella valutazione e nella scelta del miglior investimento.
ETF (Exchange Traded Funds, i "fondi indicizzati quotati").
Sono dei fondi che si pongono in ina categoria di rischio di investimento a metà strada tra un'azione e un fondo di investimento, hanno come obiettivo di sfruttare i punti di forza di entrambi gli strumenti finanziari mantenendo il rischio basso.
Prima di analizzare il loro funzionamento inquadriamoli: sono dei fonsi sicav le cui quote sono negoziate sul mercato borsistico in tempo reale (proprio come si fa per le azioni, per i fondi invece il valore viene fissato di solito solo a fine giornata), replicano un indice preso a riferimento, che può essere scelto geograficamente (statunitense, tra uno delle piazze europee o asiatiche), di settore, azionario o obbligazionario, nel bene e nel male (nel rendimento dovute alla performance dell'indice nel periodo considerato).
Facciamo qualche esempio: un ETF che ha come indice di riferimento il mib30 da un rendimento o una perdita pari all'oscillazione percentuale avuta dal benchmark nel periodo di investimento.
Tali fondi possono essere considerati dei fondi aperti nel caso in cui il capitale gestito è variabile (il capitale del fondo è funzione dell'entrata e l'uscita dei sottoscrittori); il portafoglio dei titoli presenti in tali fondi viene gestito passivamente, il rendimento dipende esclusivamente dall'indice di riferimento (virtulamente il paniere è costituito da tutti i titoli di quell'indice).