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| Guida nella valutazione e nella scelta del miglior investimento. |
Piano di Risparmio, piano di accumulo.
I PAC o piani di accumulo del capitale possono avere diversi target di investimento ma tutti hanno la stessa finalità: creare un capitale crescente nel tempo, gradulamente e senza mettere a dura prova le proprie risorse finanziarie e di risparmio, tale somma accantonata potrebbe servire per una prevista spesa futura (ad es. l'acquisto di una casa ad un figlio, di un'auto al compimento dei 18 anni, il mantenimento all'univeristà dei figli etc - potrebbe essere - una volta tanto - anche una spesa per se stessi).
L'entità delle somme da versare sono da scegliere e fissare in base alla proprie disponibilità di risparmio e alla somma che si vuole raggiungere al termine dei versamenti, si parte da un minimo di 50 euro mensili (solitamente si impegnano una tantum 1000 euro iniziali all'attivazione) fino a salire senza limite alcuno.
Il PAC si adatta bene ad un investitore che questo profilo: investe poche cifre (piccolo investitore) e può contare su un'entrata sicura (dipendente della pubblica amministrazione).
I PAC possono destinare ile somme accumulate in fondi di investimento o fondi pensione (nel caso siano stati pensati come pensione integrativa), il grosso vantaggio dei PAC è quello di tenere fuori la componente stagionale dei mercati, il rischio legato al timing errato di entrata su una posizione finanziaria viene diluito dalla lunga durata e dalla ciclicità dei mercati, si opera quella che in gergo viene chiamate una "mediazione" dei prezzi (tale operazione viene utilizzata per contenere le perdita su uno strumento finanziario in netto calo: si acquistano altri pezzi in modo che il prezzo di carico scende ma il rischio di perdere di più e tutto diventa molto serio poiche l'esposizione finanziaria cresce proporzionalmente alla mediazione).
PIC e PAC
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