Mese: marzo 2018

Dow Jones

Titolo Valuta Ultimo Var% Ora
3M (MMM.N) USD 219,63 1,43% 22:00:00  ORDINA
AMERICAN EXPRESS (AXP.N) USD 93,63 1,54% 22:00:00  ORDINA
APPLE (AAPL.O) USD 167,78 0,78% 22:00:03  ORDINA
BOEING CO (BA.N) USD 327,98 2,49% 22:00:00  ORDINA
CATERPILLAR (CAT.N) USD 147,38 1,53% 22:00:00  ORDINA
CHEVRON (CVX.N) USD 114,09 1,78% 22:00:00  ORDINA
CISCO SYSTEMS (CSCO.O) USD 42,89 2,95% 22:00:03  ORDINA
COCA-COLA CO (KO.N) USD 43,44 0,28% 22:00:00  ORDINA
DOWDUPONT (DWDP.N) USD 63,72 2,10% 22:00:00  ORDINA
EXXON MOBIL (XOM.N) USD 74,63 2,50% 22:00:00  ORDINA
GENERAL ELECTRIC (GE.N) USD 13,48 -1,46% 22:00:00  ORDINA
GOLDMAN SACHS GR (GS.N) USD 251,84 0,99% 22:00:00  ORDINA
HOME DEPOT (HD.N) USD 178,04 1,88% 22:00:00  ORDINA
IBM (IBM.N) USD 153,44 0,60% 22:00:00  ORDINA
INTEL (INTC.O) USD 52,08 5,00% 22:00:01  ORDINA
JOHNSON & JOHNSO (JNJ.N) USD 128,16 0,56% 22:00:00  ORDINA
JPMORGAN CHASE (JPM.N) USD 109,94 1,80% 22:00:00  ORDINA
MCDONALDS (MCD.N) USD 158,47 0,04% 22:00:00  ORDINA
MERCK (MRK.N) USD 54,47 -1,13% 22:00:00  ORDINA
MICROSOFT (MSFT.O) USD 91,27 2,10% 22:00:02  ORDINA
NIKE -B- (NKE.N) USD 66,22 1,19% 22:00:00  ORDINA
PFIZER (PFE.N) USD 35,50 0,57% 22:00:00  ORDINA
PROCTER&GAMBLE (PG.N) USD 79,28 0,56% 22:00:00  ORDINA
TRAVELERS COS (TRV.N) USD 138,88 0,06% 22:00:00  ORDINA
UNITEDHEALTH GRO (UNH.N) USD 219,87 0,63% 22:00:00  ORDINA
UTD TECHS (UTX.N) USD 125,84 1,12% 22:00:00  ORDINA
VERIZON COMM (VZ.N) USD 47,83 -0,35% 22:00:00  ORDINA
VISA RG-A (V.N) USD 119,63 2,26% 22:00:00  ORDINA
WALMART (WMT.N) USD 88,97 1,37% 22:00:00  ORDINA
WALT DISNEY RG-DIS (DIS.N) USD 100,45 1,94% 22:00:00  ORDINA

Bitcoin

Investire in criptomonete, sembra affascinare soprattutto i giovani, molti si pongono come obiettivo il risparmio per acquistare criptovalute, sarà il miraggio dei guadagni facili, sarà che queste monete forse non hanno ancora espresso il loro potenziale nelle transazioni fuori dal web e quindi il loro valore potrebbe raggiungere cifre astronomiche (qualcuno parla di 1 milione di euro per 1 Bit), resta il fatto che il rally fatto registrare nell’ultimo anno con la quotazione che si è moltiplicata fino a 2000 volte in pochi mesi, stimola l’acquisto.

Quello che preoccupa è in particolare la volatilità di questo strumento finanziario, una moneta virtuale abbastanza liquida, nel senso che si può acquistare e vendere facilmente, se si è disposti a rischiare di vedersi contrarre l’investimento anche del 50% in pochi giorni e sopportare tale scenario, allora comprate pure e aspettate buone notizie

Conto corrente bancoposta.

 

 

Uno dei grossi vantaggi di essere correntista di poste italiane è quello di poter utilizzare uno dei 14000 sportelli postali per operare sul proprio conto corrente postale (i correntisti di altre banche tradizionali possono operare sul proprio conto solo allo sportello della banca in cui il conto risiede), avere spesso degli sportelli dedicati negli uffici postali (indicati con POSTEMAT) dove operare sul proprio conto corrente (pagamenti di bollettini, versamenti e prelievi etc.) risparmiando file lunghissime. Uno degli svantaggi, invece, e quello che poste italiane non sono una vera e propria banca e gli operatori allo sportello spesso non hanno una preparazione e una velocità di risoluzione delle pratiche che può essere paragonata ai “colleghi” delle banche tradizionali, ad esempio un semplice versamento di un assegno (operazione verificata personalmente) può richiedere anche fino al triplo del tempo di esecuzione.
Entriamo nel dettaglio dei conti correnti:

  • Conto banco posta click: nato per chi vuole operare direttamente da casa ma può utilizzare anche uno sportello postale per utilizzare il proprio conto, offre dei minori costi di mantenimento (ad esso sono abbinati meno servizi gratuiti che poco hanno a che fare con l’operatività con internet); nel conto base è possibile gestire direttamente l’acquisto e la vendita di buoni postali dematerializzati (l’interesse viene calcolato in tempo reale per ogni singolo buono), controllare la proprio posizione per le carte di pagamento e gli eventuali incentivi al suo utilizzo (concorso “sconti bancoposta- http://www.bancopostaclick.it/cos_e/sconti.shtml”, con accredito dello sconto accumulato utilizzando la carta per i pagamenti presso i negozi convenzionati all’iniziativa).
    Da attivare a parte invece il deposito titoli e altri servizi, la carta ricaricabile postepay può essere ricaricata online al costo di 1 euro, pagamento bollettini postali 1 euro, tutte le altre operazioni sono gratisi compreso il canone annuale. Attualmente per i clienti è in corso una promozione sugli interessi riconosciuti sulla nuova liquidità (superiore a 3000 euro), si arriva al 4% per il 2012.
  • Conto bancoposta: è il conto trazionale dal costo annuo di 30,99 euro
  • Conto bancoposta più: con la possibilità di azzerare i costi del canone o della carta di credito(accredito dello stipendio o pensione – domiciliazione delle bollette e attivazione di carta banco posta più).

ABS -Asset backed securities

Prodotti tutt’altro che sicuri (securities ha il significato di titoli), tradotto potrebbe signicare “attività sottostante titoli”, in poche parole il rendimento di tali strumenti finanziari non viene dall’emittente (ad esempio lo stato emette bot e riconosce al contempo un rendimento), ma viene, o dovrebbe venire, da un soggetto terzo che si è impegnato a versare dei soldi (anche a rate, ad esempio nei mutui americani subprime).
Possono essere classificati in questa categoria i tre fondi di investimento che hanno fatto sprofondare l’Europa nella paura per la crisi dei mutui americani, congelati qualche settimana fa da Bnp Paribas (di cui fa parte Bnl), i fondi avevano il nome di Parvest Dynamic, Abs Euribor, Abs Eonia; questi fondi avevano in portafoglio circa il 33% di obbligazioni CDO, ossia pacchetti finanziari contenenti mutui subprime ad alto rischio di insolvenza.

Titoli di Stato

I titoli di stato sono obbligazioni emesse dallo stato italiano, i buoni ordinari del tesoro – bot possono essere trimestrali, semestrali e annuali. L’investitore presta soldi allo stato italiano in cambio di un guadagno pari all’interesse riconosciuto alla scadenza o maturato fino alla vendita. Altri titoli di stato sono: CCT, BTP, CTZ. Quando si investe in tali strumenti il rischio che si corre è connesso all’affidabilità dello Stato che li ha emessi, attualmente le obbligazioni dello stato italiano hanno un differenziale a premio rispetto agli equivalenti titoli tedeschi (la Germania viene presa come riferimento di massima stabilità e sicurezza economica nell’Unione Europea, essendo l’unico paese in cui la ripresa economica è iniziata realmente), bund tedeschi, di circa 194 punti base.

BTP: MARZO 2011. In questo periodo ci stiamo interessando di Btp emessi dal Governo italiano con Rating A+ emesso da S&P, questo prodotto di investimento (tutti gli strumenti finaziari con rating di tipo A sono considerati investimenti gli altri sono considerati speculazione) è spesso di difficile interpretazione e per questo trascurato a torto da molti investitori; abbiamo identificato diverse buy opportunity tra i btp emessi negli anni scorsi, focalizzaimo la nostra attenzione sui btp che hanno un interesse lordo dal 5% in su (dato 9 Marzo 2011):

ABI Nome Inter. annuo % Apertura Sottoscr. Rif. Prec. Bid Ask 
036665 Btp-1nv23 9% 9 134   133.97 134 133.5 
036672 Btp-22dc23 8,5% 8.5 0   153.5 141 153.5 
451364 Btp-1mz25 5% 5 96.95   96.8 96.95 0 
108656 Btp-1nv26 7,25% 7.25 0   118.49 117 0 
117461 Btp-1nv27 6,5% 6.5 0   110.26 109 111.86 
127851 Btp-1nv29 5,25% 5.25 96.9   97.07 97.1 0 
144437 Btp-1mg31 6% 6 0   104.46 104.5 106.86 
325682 Btp-1fb33 5,75% 5.75 0   101.37 101.15 102.2 
353515 Btp-1ag34 5% 5 92.4   92.4 93.5 92.4 
374554 Btpi-15st35 2,35% 2.35 0   86.81 86.51 87.72 
428696 Btp-1ag39 5% 5 0   91.2 91 91.59 
453255 Btp-1st40 5% 5 90.99   90.77 0 90.99 
324274 Btp-1ag17 5,25% 5.25 0   104.96 0 107.49 

I prezzi indicati sono il cd “corso secco” a cui poi bisogna aggiungere il rateo (la cui entità dipende dal momento dell’acquisto rispetto allo stacco semestrale delle cedole, più l’acquisto è prossimo allo stacco della cedole più il rateo aumenta e assorbe l’interesse.)
Già da un’analisi superficiale emerge che ci sono diverse occcasioni possibili (si è giunti a tali quotazioni dopo 5 mesi di continui ribassi).
Diamo indicazioni di operatività facendo un esempio pratico:
acquisto in data odierna bpt scadenza 1 Agosto 2039 (428696 Btp-1ag39 5%) con cedola annuale lorda del 5% e cedola semestrale lorda del 2,5% (tassazione del 12,5% + commissione bancaria), quotazione circa 91, la cedola semestrale sara “staccata” il 1 Maggio e il rateo ammonta a circa 1,5%, quindi il prezzo di acquisto (tel quel) è leggermente più alto di un 1,7% (commissioni comprese). Cosa mi devo aspettare da questo investimento? Semestralmente uno stacco di cedola del 2,5% lordo valutata su 100 indipendentemente dalla quotazione (anche se ho acquistato a 91 la cedola su 1000pz sara di 25 euro lordi e sarà sempre dello stesso importo per tutta la durata del btp). L’investitore non si deve lasciare prendere dallo sconforto se la quotazione scende, a scadenza il btp varrà sempre 100, quindi nel nostro caso oltre a guadagnare le cedole periodiche guadagnero anche circa 8 punti percentuali (i 1000 pezzi che avevo acquistato a 920 euro mi saranno rimborsati a 1000 euro).

Prezzo tel quel e corso secco

Chi deve acquistare btp si trova “due” quotazioni, il prezzo corso secco e quello tel quel; solitamente le quotazioni di borsa indicano il prezzo corso secco cioè il valore scorporato dal rateo interessi maturato fino a quel momento. Le due quotazioni coincidono solo al momento dello stacco della cedola semestrale, da quella data il prezzo tel quel sarà sempre superiore al prezzo corso secco fino a raggiungere una differenza massima pari alla percentuale della cedola il giorno “dello stacco” della cedola stessa.
Chi acquista un btp il giorno prima della cedola deve sommare alla quotazione corso secco una percentuale praticamente pari alla cedola che gli verrà restituita il giono dopo (non c’è ne perdita ne convenienza nell’operazione quindi non fatevi tentare dall’idea di acquistare per incassare la cedola perchè la pagate praticamente in fase di acquisto e vi viene restituita qualche giorno dopo, stessa cosa per chi vende, incassa praticamente la cedola quasi intera).

Comprare sopra o sotto la pari

L’investimento in btp richiede il rispetto di una serie di condizioni operative e “psicologiche”, l’acquisto può essere fatto “sotto la pari” o “sopra la pari” (quotazione sotto cento o sopra 100).

Chi acquista sopra la pari deve essere consapevole che il riferimento finale è sempre 100 (a scadenza sarà rimborsato al prezzo di 100), la “distanza” dal riferimento deve essere congrua alla durata residua del btp prima della scadenza ; ad es. se un btp quota 130 e scade dopo 5 anni deve garantire un rendimento signifativo per essere appetibile; se è previsto un rendimento lordo del 8% annuo e si decide di portarlo a scadenza si guadagnerà: tassazione 12%, cedola annuale netta circa 7,1% su quota 100, l’obbligazione perderà 30 punti (da 130 a 100) cioè 30/130= 23%, il gadagno sarà del 35% netto in 5 anni, sottraendo la diminuzione di valore dell’obbligazione resterebbero 12% netto in 5 anni, circa il 2,4% netto in un anno per 5 anni restanti (potrebbe succedere che la quotazione mantenga 130 per un anno, in questo caso deve valutare l’ipotesi di uscire subito dopo aver preso il 7% di interessi).

Stress di Borsa

In questa sezione cercheremo di dare una risposta alle domande più frequenti sugli investimenti di borsa, proveremo a realizzare insieme l’investimento giornaliero ideale: entrata sul minimo della quotazione e uscita sul massimo.

Stress: è fondamentale per il trader poco esperto tenere a bada la propria tensione, spesso capita che dopo aver acquistato un titolo questo cominci subito a perdere valore, si vorrebbe vendere per chiudere la posizione e scappare via lontano dallo schermo del pc; consigliamo sempre prima di acquistare qualsiasi prodotto finanziario porsi degli obiettivi in positivo e anche in negativo, ricordiamo che non c’è limite alla crescita o alla diminuzione di una quotazione. Cosa mi aspetto di ottenere dall’investimento? Fissate su un foglio di carta e seguitelo il target in crescita per uscire con un guadagno e in perdita per contenere il risultato negativo.
Le piattaforme di trading anche non professionali (quella su fineco lo consente) permettono di fissare facilmente subito dopo l’acquisto un ordine di take a profit e di stop loss (vendere quando la quotazione e scesa sotto un valore, solitamente si vende a mercato per essere sicuri di vendere). Chi ha acquistato un titolo azionario e vuole operare in borsa anche non essendo presente fisicamente davanti al pc, può impartire ordini condizionati, il sistema li eseguirà al verificarsi degli eventi, in questo modo posso stare tranquillo di realizzare anche sulle oscillazioni e fermare le perdite in caso di crollo delle quotazioni.

CEDOLA

Lo stacco della cedola per i btp è sempre un momento di piacere per il risparmiatore, le cedole solitamente sono semestrali quindi viene accreditato dopo un paio di giorni lavorativi rispetto alla data prevista dal btp la metà della somma netta spettante. La cifra accreditata sul conto corrente abbinato al dossier titoli viene detratta già del capital gain (12,5% di tassazione, se il regime scelto è “amministrato” dalla banca).
Unico dubbio che mi era sorto per la cedola riguardava il pagamento delle tasse per chi acquista lontano dallo stacco delle cedole; al momento dell’acquisto si paga il prezzo tel quel (quotazione più carico del rateo lordo in corso) al lordo dell’interesse in corso, le tasse si pagheranno allo stacco della cedola per tutta la cifra prevista: in poche parole pago il rateo lordo e poi pago le tasse sulla cifra che ho speso in più, lo Stato mi rimborserà solo il netto del rateo interessi.
Ad es. se il rateo interessi al momento dell’acquisto di 1000 btp quotato 100 con cedola semestrale del 3% è del 2%, pagherò 1020 euro, allo stacco della cedola riceverò 30 euro – 30*0,12= 26,4 euro netti.