Libretto di risparmio.

 

Il libretto di risparmio bancario o postale consente ai risparmiatori-clienti di avere il denaro depositato presso la propria banca o la posta e all’occorrenza di fare prelievi o versamenti di denaro.
La convenienza di avere depositato il denaro sul libretto rispetto ad un conto corrente risiede nella “liquidità” della moneta e sugli interessi riconosciuti; gli interessi praticati sul conto corrente sono molto bassi (spesso sono irrisori e non riescono a coprire le spese di mantenimento del conto).

Il libretto di risparmio postale ha il vantaggio di consentire di fare versamenti e prelievi in tutti gli sportelli del territorio italiano (innovazione intervenuta da quando sono stati sostituiti e mandati in pensione i vecchi libretti di colore verde con le varie operazioni scritte a mano dall’operatore allo sportello).

LIBRETTO DI DEPOSITO
E’ un documento nel quale sono annotati i versamenti e i prelievi compiuti dal depositante (può essere considerato parte integrante del contratto di deposito bancario).
Il codice civile ne disciplina l’uso attraverso l’art 1835 per un suo uso ” a risparmio”.
Tutte le operazioni fatte allo sportello devono essere vidimate dall’impiegato addetto.
I libretti possono essere intestati (a una o al massimo a due cointestatari) o “al portatore”, in quest’ultimo caso (il libretto assume una vera e propria natura di titolo di credito) la banca o la posta che adempie (senza colpa e dolo) alla prestazione richiesta dal possessore allo sportello è liberata nei confronti del depositante anche se il possessore è persona diversa (stessa situazione per un libretto di deposito pagabile al portatore anche se intestato al nome di una certa persona).

News 11 Novembre 2009: nasce l’innovazione “libretto postale – card”, il matrimonio perfetto tra libretto postale (25 milioni di libretti in circolazione – associabile ai Libretti di Risparmio Postale Nominativi Ordinari) e carta elettronica.
E’ una carta per effettuare prelievi e versamenti ai 5000 sportelli postemat, i possessori di libretti postali possono così se vogliono (la rischiesta della carta e facoltativa) abbreviare i tempi per le operazioni ed evitare file agli sportelli, anche le pensioni possono essere accreditate liberamente sulla carta. Un aspetto da non sottovalutare è che la carta è totalmente garantita dallo Stato.

Il pensionato può farsi accreditare la pensione inps o inpdap, il libretto gode di un iban utilizzabile esclusivamente per accrediti di stipendi o pensioni (l’iban può essere richiesto allo sportello postale); per chi ha un minimo di denaro depositato può anticipare il prelievo della pensione ad esempio a fine mese e vedersi accreditare l’assegno pensionistico il giorno 1 se da pensionato inps (in questo modo si eviteranno le file agli sportelli).

Un libretto molto remunerativo è quello pensato per i minori, ci sono varie tipologie di libretto in funzione dell’età, lo scopo è quello di abituare al risparmio il ragazzo in modo da avere un adulto parsimonioso e rispettoso del denaro, il rendimento riconosciuto è di tutto rispetto e molto più vantaggioso di altri investimenti postali.