Categoria: Analisi Tecnica

Pattern

Nel suo variare il prezzo di un titolo forma delle particolari figure grafiche che, se tempastivamente identificate, possono rappresentare dei segnali operativi, tali figure sono dette pattern.
Tra le forme più significative possiamo descrivere due tipologie: forme di consolidamento (o modelli) e forme di inversione (o modelli).
Nei modelli a consolidamento troviamo una fase congestionata del titolo (si oscilla con un’ampiezza più o meno grande intorno ad un dato valore) e il prezzo non segue alcune trend ne ascendente ne discendente ma si muove in orizzontale. Tale situazioni a volte possono persistere per mesi perchè il prezzo del titolo non trova una direzione. Tale scenario porta a delle figure geometriche identificabili come triangoli e rettangoli (unendo minimi e massimi relativi).
I modelli o figure di inversione si formano solitamente alla fine di una fase di tendenza (ascendente o discendente) e segnalano un’inversione di tendenza (trend al ribasso che si inverte al rialzo e viceversa). Tra le principali figure di inversione abbiamo: testa e spalla, doppio o triplo massimo e infine, rounded bottom o top.
Tali segnali rappresentano dei momenti interessanti per l’investitore che deve cogliere il momento più propizio per aprire una nuova posizione o chiudere una posizione aperta.

Momentum

L’oscillatore momentum ci fornisce informazioni in merito alla velocità e/o accelerazione di un movimento borsistico ristetto ai movimenti passati, con tale parametro viene esplicitato il tasso di variazione del prezzo attuale rispetto a quello passato.
La funzione momentum è centrata sullo zero e non è limitata ne superiormente ne inferiormente; le indicazioni operative che si possono trarre da tale oscillatore sono varie: se la curva del momentum è sopra lo zero (valori positivi) con andamento crescente si ha una fase di rafforzamento del mercato, viceversa valori positivi decrescenti indicano una fase di indebolimento.
Se la curva è posizionata in area negativa ed è decrescente è sinonimo di trend ribassista in accelerazione, se invece è crescente significa che si sta esaurendo la fase ribassista (sta perdendo forza).

Piattaforme di trading online

La migliore piattaforma per utenti poco esperti più completa e a prezzi competitivi è quella offerta da banca fineco (gruppo capitalia ex bipop carire), costi di tenuta conto e costi degli eseguiti tra i più convenienti, risparmio per i trader molto operativi (molti eseguiti intraday), book in modalità push gratuito con un minimo di operatività, sistemi evoluti di investimento quali vendita allo scoperto e allarmi quali take profit e stop loss.
Analisi sui singoli titoli e indicazioni operative di sell o buy in base alle indicazioni delle agenzie di rating.
In genere tutte le banche consentono ai loro clienti di operare online con strumenti finanziari (basta aver attivato una funzione deposito titoli e di internet banking).

Trading System

Sono dei sistemi tecnici computerizzati per la gestione patrimoniale di risorse economiche pubbliche e private, movimentano grosse somme di denaro che riescono a “deformare” i trend dei titoli anche a media capitalizzazione nel medio periodo; l’andamento primario non ne risulta influenzato (fondamentali e sentiment).

Volumi scambiati

L’analisi tecnica basa le proprie considerazioni sui comportamenti passati degli strumenti finanziari e applicando il principio che la storia si ripete tenta di anticipare i movimenti futuri dei prezzi.
Non tutti i trend sono uguali, i trend che generano un canale molto stretto sono di breve durata, viceversa se il trend è caratterizzato da un canale di oscillazione del prezzo molto ampio ha buone probabilità di essere duraturo.

Durata del Trend

L’analisi tecnica basa le proprie considerazioni sui comportamenti passati degli strumenti finanziari e applicando il principio che la storia si ripete tenta di anticipare i movimenti futuri dei prezzi.
Non tutti i trend sono uguali, i trend che generano un canale molto stretto sono di breve durata, viceversa se il trend è caratterizzato da un canale di oscillazione del prezzo molto ampio ha buone probabilità di essere duraturo.

Linee di tendenza

Sono delle linee da tracciare su un grafico (chart) per meglio prevedere il comportamento futuro di un titolo, le line di trend si tracciano manualmente con una squadretta o con un programma specialistico con il mouse, unendo i punti di minimo relativo e assoluto, possono essere tracciate in orizzontale (linee di trend di supporto) e inclinate (linee di tendenza vere e proprie).Oltre ai minimi si possono unire tra loro anche tutti i massimi relativi (e assoluti per ottenere le linee di resistenza).
Da queste linee può nascere “un canale” di oscillazione del titolo che descrive il movimento previsionale futuro salvo “rottura delle linee di trend” (questo segnale rappresenta un ottima occasione di guadagno poichè comporta movimenti molto veloci del valore).
Il concetto di trend individua un movimento tendenziale del prezzo di uno strumento finanziario, si possono avere due tipologie interessanti di trend: ascendente e discendente.
Se una linea di trend è tracciata unendo dei punti di minimo relativo crescenti (sempre più in alto graficamente: prezzo maggiore) è detto ascendente; tale linea di trend funge anche da linea di supporto al prezzo.
Se una linea di trend è tracciata unendo due o più massimi relativi, il trend è detto discendente; tale linea di trend funge anche da resistenza al prezzo.

Oscillatori

 

Sono indicatori usati dai professionisti per ampliare la loro capacità previsionale su uno strumento finanziario.
Riportiamo di seguito i principali oscillatori e la loro funzione:
Accumulation/distribution index
Average true range
Bande di Bollinger – due bande che contengono quasi sempre la volatilità dei prezzi (tendenza dei prezzi a variare in breve tempo)
Commodity Channel Index – confronto prezzo con il valore di una media mobile (calcolata con diversi intervalli temporali – in giorni o mesi) in un certo periodo di tempo
MACD – Convergenza e divergenza delle medie mobili
Media mobile – media dei prezzi di un determinato periodo temporale
Momentum – misura ritmi (velocità del movimento) di salita o discesa
On balance volume – the momentum of buying and selling stocks
Parabolic SAR – curva paraboliche che indica buoni livelli per uno “take profit” durante un trend rialzista o spot loss se il trend è ribassista
Point and figure charts – tipo di grafico che prende in considerazione solo i prezzi e non il tempo
Rate of change –
Relative Strength Index – indice di forza relativa
Stochastic oscillator – relazione tra prezzo di chiusura più recente e il range dei prezzi di un determinato periodo
Volatilità
Volume
William %R
Zig Zag

Resistenza

Rappresenta un barriera al rialzo del valore di uno strumento finanziario, una resistenza si forma dal comportamento passato di un titolo nelle sue vicinanze (resistenza di breve, medio o lungo termine).
Considerato un punto di massimo di un grafico di difficile superamento, rappresenta un’opportunità per il trader esperto: chiusura della posizione prima del suo raggiungimento o vendita allo scoperto in sua prossimità.
Come per i supporti, le resistenze sono tanto più significative quanto più volte il titolo ha provato invano a testarle e a non superarle; quando si “lavora” in prossimità di una resistenza bisogna essere molto vigili, un suo superamento potrebbe creare un movimento rialzista rapido da prendere al volo, mentre una sua tenuta potrebbe significare una rapida discesa (è bene in ogni caso fissare una stop loss in anticipo) del valore del titolo.
La forza relativa di un supporto o di una resistenza dipendo da alcuni fattori: distanza relativa tra minimi e massimi; il numero di massimi e minimi che si formano allo stesso livello di prezzo (che vengono toccati dalle linee orizzontali che tracciano supporti e resistenze); i volumi di scambio che hanno caratterizzato le sedute borsistiche dove si sono toccato quei valori di minimo e di massimo.
Una volta superata una linea di resistenza o di supporto (“sfondata” al rialzo o al ribasso rispettivamente) inverte il suo significato: se è una resistenza che viene oltrepassata, diventerà per il futuro una linea di supporto al valore del titolo; se è un supporto che viene violato, diventerà una futura linea di resistenza.

Supporti

I supporti rappresentano dei punti minimo dove il valore di un titolo in passato ha incontrato una barriera al loro superamento, tali supporti sono considerati tanto più forti e significativi quanto più volte il titolo ha provato ad attraversarli inutilmente; altro elemento che rende significativo un supporto è la velocità con cui il valore tende a discostarsi da tale punto (velocità di rimbalzo).
Fate attenzione a non scommettere troppo sul rimbalzo di un valore ad un supporto, questo potrebbe cedere e a quel punto ci potrebbe essere una caduta libera del titolo fino ad un nuovo e più basso supporto.
L’investitore che vuole sfruttare la vicinanza di un supporto per trarre profitto da un eventuale rimbalzo deve aprire una posizione prima (per non perdere parte del beneficio) che il titolo giunga a tale valore.