Categoria: Derivati

Pronti contro termine.

 

L’investimento “a pronti” consiste in una doppia operazione di compravendita di titoli: una acquisto a pronti con una vendita a termine o viceversa (una vendita a pronti e un acquisto a termine) – dove per “pronti” si intende “ora adesso” a “termine” si intende ad una scadenza fissata a priori.
La durata di tali investimenti è di solito breve: un mese, due mesi o al massimo 3 mesi (sbilanciarsi sul futuro per un periodo più lungo sarebbe rischioso).
Tale investimento non prevede un tasso di interesse prefissato, esso viene determinato dalla differenza di prezzo nella compravendita stabilita. prezzo di acquisto e futuro prezzo di vendita; tali operazioni finanziarie possono essere realizzate fra qualsiasi tipo di operatori – banche, intermediari finanziari e investitori privati – .
Spesso le operazioni a pronti fatte dalla banca centrale (BCE o Banca d’Italia) sono finalizzate al controllo della liquidità presente sul mercato e fa parte di quelle operazioni classificabili come “operazioni di mercato aperto”.

Strumenti Derivati.

 

“Derivano” da uno strumento finanziario originario (spesso un titolo azionario) e consentono agli operatori più esperti di “coprirsi” da eccessivi rischi di perdite in caso di bruschi cali delle quotazioni del titolo di riferimento (attenuo le perdite con una sorta di paracadute).
Sono completamente svincolati dalla situazione economica aziendale a cui fanno riferimento (anche se indirettamente ne sono influenzati), classiche operazioni fuori bilancio.

Consentono un rapido trasferimento del rischio intrinseco all’investimento azionario senza mettere mano al “sottostante” (cioè svincolarsi dalla posizione aperta sul titolo di riferimento).
I derivati possono essere standardizzati o OTC.

Investimenti Offshore

Super Save

Analizziamo alcuni strumenti che non possono essere considerati delle forme di investimento vere e proprie:
Futures
Derivati
CW
Opzioni
Certificati
Commodities (metalli preziosi, oro, grano, caffè etc)
Forex
EFT
FRA
IRS
certificati e titoli strutturati
Pronti Contro Termine
Boom dei derivati nel 2007