Categoria: Piani di Risparmio

PIC.

Confrontiamo pic e pac: Nell’investimento pic il capitale viene versato in un’unica soluzione inizialmente, si aspetta un certo periodo e si valuta la bontà dell’investimento in base alla differenza di rpezzo di entrata e di uscita dalla posizione finanziaria. Nei Pac, si arriva a regime della somma da investire per gradi, si acquistano piccole quote a scadenze fisse, in questo modo si attutiscono gli effetti delle oscillazioni dei prezzi e il guadagno è mediamente più alto.
Con i PAC hai inoltre la possibilità di suddivide il tuo investimento in base alla tua capacità di risparmio, si può investire in modo automatico alla scadenze fissate (è la banca che acquista le quote per te), diversificazione dell’investimento per ridurre il rischio, riduci la possibilità di acquistare in momenti sbagliati (prezzi troopo alti) entranto in più step.
L’operazione di “mediazione” è una tecnica che viene usata anche dal trader in fase di prezzo calante, nel caso di azioni tale operatività è molto rischiosa (se il titolo continua a scendere di prezzo si perde di pià, se si riprende si rientra della perdita in breve tempo); nel caso dei PAC tale strategia è solo di prezzo di entrata.
Noi abbiamo deciso di attivare un PAC “leggero” con Fineco BANK e valutare l’effettivo spread segnalato nella sezione investing.

Piano di Risparmio, piano di accumulo.

 

I PAC o piani di accumulo del capitale possono avere diversi target di investimento ma tutti hanno la stessa finalità: creare un capitale crescente nel tempo, gradulamente e senza mettere a dura prova le proprie risorse finanziarie e di risparmio, tale somma accantonata potrebbe servire per una prevista spesa futura (ad es. l’acquisto di una casa ad un figlio, di un’auto al compimento dei 18 anni, il mantenimento all’univeristà dei figli etc – potrebbe essere – una volta tanto – anche una spesa per se stessi).

L’entità delle somme da versare sono da scegliere e fissare in base alla proprie disponibilità di risparmio e alla somma che si vuole raggiungere al termine dei versamenti, si parte da un minimo di 50 euro mensili (solitamente si impegnano una tantum 1000 euro iniziali all’attivazione) fino a salire senza limite alcuno.

Il PAC si adatta bene ad un investitore che questo profilo: investe poche cifre (piccolo investitore) e può contare su un’entrata sicura (dipendente della pubblica amministrazione).
I PAC possono destinare ile somme accumulate in fondi di investimento o fondi pensione (nel caso siano stati pensati come pensione integrativa), il grosso vantaggio dei PAC è quello di tenere fuori la componente stagionale dei mercati, il rischio legato al timing errato di entrata su una posizione finanziaria viene diluito dalla lunga durata e dalla ciclicità dei mercati, si opera quella che in gergo viene chiamate una “mediazione” dei prezzi (tale operazione viene utilizzata per contenere le perdita su uno strumento finanziario in netto calo: si acquistano altri pezzi in modo che il prezzo di carico scende ma il rischio di perdere di più e tutto diventa molto serio poiche l’esposizione finanziaria cresce proporzionalmente alla mediazione)