E’ il classico investitore che compra azioni (spesso alla loro collocazione in borsa, vedi: Eni, San Paolo, Autostrade, Enel, titoli della ex new economy) e le mantiene vita natural durante, non si interessa di nulla, non segue nel medio termine l’andamento del titolo, si interessa solo saltuariamente del valore raggiunto, incassa le cedole (se previste), mantiene in portafogli titoli spesso con molta capitalizzazione (molto liquidi) e li vende solo se ha bisogno di contante senza curarsi dell’opportunità del momento.
Ottobre 2010: vita dura per i cd cassettisti di borsa, da un’analisi è emerso che chi ha mantenuto i titoli da 10, 20 e 30 anni ha guadagnato meno di chi ha investito in altri strumenti finanziari o nel mattone, il classico investimento in buoni postali ha reso di più nel medio periodo.
I migliori investimenti in borsa sono quelli fatti senza ansia, chi vuole investire deve scegliere con attenzione il titolo valutando la gestione e le prospettive future, se è convinto che quella società ha le potenzialità per crescere può procedere all’acquisto, in questi casi è meglio aspettare periodi medio lunghi per avere le migliori soddisfazioni nel rendimento, comportarsi da cassettista attento appunto.

1 commento su “Investitore Cassettista”

  1. Per il cassettista per vocazione consigliamo obbligazioni statali italiane a medio e lungo termine che attualmente rendono il 2,6% netto annuo fino a scadenza 20anni, e quasi il 3% netti per i 30 anni in poi.
    L’investimento in btp consente di incassare una cedola ogni 6 mesi a tasso fisso o indicizzato all’inflazione

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