Resistenza

Rappresenta un barriera al rialzo del valore di uno strumento finanziario, una resistenza si forma dal comportamento passato di un titolo nelle sue vicinanze (resistenza di breve, medio o lungo termine).
Considerato un punto di massimo di un grafico di difficile superamento, rappresenta un’opportunità per il trader esperto: chiusura della posizione prima del suo raggiungimento o vendita allo scoperto in sua prossimità.
Come per i supporti, le resistenze sono tanto più significative quanto più volte il titolo ha provato invano a testarle e a non superarle; quando si “lavora” in prossimità di una resistenza bisogna essere molto vigili, un suo superamento potrebbe creare un movimento rialzista rapido da prendere al volo, mentre una sua tenuta potrebbe significare una rapida discesa (è bene in ogni caso fissare una stop loss in anticipo) del valore del titolo.
La forza relativa di un supporto o di una resistenza dipendo da alcuni fattori: distanza relativa tra minimi e massimi; il numero di massimi e minimi che si formano allo stesso livello di prezzo (che vengono toccati dalle linee orizzontali che tracciano supporti e resistenze); i volumi di scambio che hanno caratterizzato le sedute borsistiche dove si sono toccato quei valori di minimo e di massimo.
Una volta superata una linea di resistenza o di supporto (“sfondata” al rialzo o al ribasso rispettivamente) inverte il suo significato: se è una resistenza che viene oltrepassata, diventerà per il futuro una linea di supporto al valore del titolo; se è un supporto che viene violato, diventerà una futura linea di resistenza.

Supporti

I supporti rappresentano dei punti minimo dove il valore di un titolo in passato ha incontrato una barriera al loro superamento, tali supporti sono considerati tanto più forti e significativi quanto più volte il titolo ha provato ad attraversarli inutilmente; altro elemento che rende significativo un supporto è la velocità con cui il valore tende a discostarsi da tale punto (velocità di rimbalzo).
Fate attenzione a non scommettere troppo sul rimbalzo di un valore ad un supporto, questo potrebbe cedere e a quel punto ci potrebbe essere una caduta libera del titolo fino ad un nuovo e più basso supporto.
L’investitore che vuole sfruttare la vicinanza di un supporto per trarre profitto da un eventuale rimbalzo deve aprire una posizione prima (per non perdere parte del beneficio) che il titolo giunga a tale valore.

Analisi Tecnica

Analisi Tecnica

Gli investitori professionali hanno bisogno di un supporto previsionale per anticipare il trend di uno strumento finanziario a breve, medio e lungo termine, l’analisi tecnica è un mix di statistica e matematica che sfrutta rappresentazioni grafiche per anticipare i movimenti futuri dei titoli di borsa.
Dallo studio dei grafici riportanti il comportamento passato di un titolo si possono trarre interessanti informazioni e indicazioni preziose su quando acquistare e quando vendere un titolo per non commettere errori e guadagnare quanto più e possibile nella transazione (speculazione).
L’osservazione superficiale di un grafico non fornisce molte indicazioni, mentre un’attenta, minuziosa e critica analisi forniscono elementi vitali al guadagno del trader, resistenze, supporti, linee di tendenza e oscillatori sono gli strumenti base da tracciare su un grafico di base per poterne sfruttare tutte le potenzialità informative.

Analisi Tecnica

Ovvero l’insieme dei saperi teorici che fanno da supporto ad una scelta di investimento, in tale analisi c’è molta matematica e statistica, rappresenta uno strumento utile e fondamentale per gli investitori professionisti che, in periodi di assenza di informazioni rilevanti su uno strumento finanziario, “pilotano” l’andamento di un titolo facendolo stare nell’oscillazioni previste dal suo andamento di lungo termine (dettato invece dai risultati economici dell’azienda).

Il rating su uno strumento finanziario è un indicatore sintetico sul grado di affidabilità di quell’azienda in un dato mercato, tale affidabilità si traduce in rischiosità per l’investitore.
Società specializzate, non sempre terzi agli interessi aziendali, sono deputate a rilasciare tale voto (es. Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch); la votazione spesso è data in lettere es AAA ottima affidabilità e poi a scendere Aaa fino ad arrivare a C dove il rischio di insolvenza è quasi certo.

Investimento sicuro.

 

Investimento finanziario: come far crescere i propri risparmi senza rischiare eccessivamente di intaccare il capitale a disposizione; in questa fase il risparmiatore ed investitore italiano può orientarsi verso prodottipoco rischiosi e sufficientemente redditivi. Oramai i tradizionali buoni postali rendono quasi zero se consideriamo i bolli (poste attualmente emette solo i buoni ordinari e quelli per minori che a 15 anni rendono circa il 20% in totale), restano le obbligazioni nazionali a medio lungo termine, i btp dai 10 ai 20 anni in funzione del proprio orizzonte temporale di investimento, il tasso netto attuale riconosciuto a Novembre 2016 è del 2.2% a crescere con la durata. L’investimento in btp può essere rischioso se si pensa di fare puro trading, infatti con i tassi bce ai minimi e il ritorno dell’inflazione le aspettative sono di un ritocco al rialzo nel medio temrine, questo comporterebbe un crollo delle valutazioni dei btp in proporzione alla data di scadenza (sul recente prodotto con scadenza nel 2067 si avrebbe un collasso). Consigliamo di acquistare un prodotto che in ogni caso di può portare a scedenza, valutare anche in base alla proprià età e alla necessità di avere a disposizione il denaro investito.

L’investimento in azioni è sempre rischioso, bisogna scegliere con accuratezza il titolo da acquistare e la modalità per farlo. Quest’anno ci sono stati due eventi crash per i mercati, la brexit e l’elezione del presidente americano, il valore riconosciuto dal mercato ad alcune società però è stato immutato, noi consigliamo di operare un una banca intermediaria che offra di servizi a valore aggiunto come previsioni e analisi tecnica, seguire per un certo periodo l’andamento di 2 o al massimo 3 azioni ed imparare le oscillazioni, acquistare nell’ottica di investimento o di puro trading. Dal giorno del referendum di Dicembre 2016 la borsa italiana è diventata la più prolifica in Europa riportando aumenti a doppia cifra, incrementi per tutti i comparti: bancario, assicurativo, industria, terziario finanziario.

La moda delle opzioni binarie up e down: molto pubblicizzata questa soluzione di trading rappresenta un mordi e fuggi o mordi e perdi tutto; abbiamo analizzato le modalità e l’opportunità di tale soluzione, con fineco bank il sistema non è molto intuitivo e non consente di avere un aiuto grafico opportuno, ci siamo registrati a plus500 e excellent options 2 leader in tale settore, offrono piattaforme più snelle e dedicate a questo tipo di operatività; in realtà per fare profitto in pochi minuti basta “indovinare” perchè di questo si tratta, il trend seguito da una quotazione nei seguenti 5, 10, 30 o più minuti di mercato, se si pensa ad una quotazione più alta bisogna scegliere “up” se si pensa che scenderà allora “down”. Se si indovina si prende 80% della somma “investita” si parte da 20 euro. Da un semplice calcolo su un set di previsioni, mettiamo 10, se si vuole guadagnare bisogna indovinarne da 6 in poi, infatti: se ipotizziamo 10 previsioni da 20 euro (200 euro di spesa) con guadagni dell’80% con 4 previsioni errate dove si perdono 80 euro, per le restanti 6 si incassa 20+16 per ciascuna previsione esatta cioè:36×6=216 euro. Con 5 presioni esatte si perde.
Abbiamo visionato dei video in cui “esperti” si cimentano in tali operazioni facendo 8 o 9 centri su 10, forse non ci hanno mostrato i video registrati di quando hanno fatto 3 su 10.

Btp: minus e plusvalenze.

Come azzerare le minusvalenze sui btp a medio termine: prendiamo ad esempio il btp scadenza 1GN2026 con un investimento di 100000 pz attualmente quotato a 96, non tenendo conto della cedola in corso e delle altre staccate in seguito, andremo ad investire 96000 euro; a scadenza sara riscattato a 100 restituendoci 100000 euro con una plusvalenza di 4000 euro su cui andremo a pagare la tassazione in vigore. Per non vedere sfumati questi soldi in tasse possiamo azzerare la somma “coprendoci” in modo da generare una minusvalenza equivalente preventiva (è fondamentale che la minus preceda la plusvalenza altrimenti non si recupera nulla, lo zainetto fiscale vale fino a 5 anni per il recupero). Il prodotto ideale a questo scopo è il btp 1MZ26 4,5% quotato a 119 euro (la scadenza precede quella del primo btp), acquisto btp in modo da generare una minus di 4000 euro a scadenza circa 21000 pezzi pagati a circa 25000 euro saranno riscattati a 21000 a scadenza. L’operazione in toto mi consentirà di azzerare le tasse.
Chiramente le somme investite possono essere riadattate alla propria disponibilità economica ma la proporzione resta quella.