Mercato Toro, 6 anni di rialzi

Dopo sei anni di continua crescita il mercato azionario ha subito in questi ultimi giorni una considerevole flessione verso il basso, l’stmib ha rotto nella giornata del 5/3/2007 quota 40000 durante le contrattazioni per poi recuperare dopo le notizie positive che giungevano dal mercato americano.
Sette giorni fa la Cina, col crollo della principale borsa cinese -9%, poi oggi (5/3/2007) Tokyo come un effetto domino, crollo del 4%, le borse europee seguono tali trend, non hanno motivazioni locali per muoversi e sono spinte da questi segnali che giungono dal lontano oriente.
Analizziamo la situazione cinese: dopo i continui e stratosferici aumenti del PIL, la Cina per le crescenti preoccupazioni di un’immente recessione americana (suo principale partner commerciale), ha rivisto o almeno intende rivedere la propria politica economica.
Il regime comunista ha pensato di imporre un freno alla propria crescita per distribuire meglio il reddito (trasferire parte delle ricchezza accumulate dalle città alle povere periferie).
Gli USA stanno planando economicamente verso una crescita zero (attesa verso fine 2007), inizialmente “l’atterraggio” doveva essere morbido, ora si ritiene che sarà alquanto brusco.

Cosa deve fare il risparmiatore italiano che ha posizioni aperte?
In tutta onestà suggeriamo di uscire onorevolmente quanto prima per un take a profit, per chi deve investire, sconsigliamo aperture di posizioni long (se non si tratta di vendite allo scoperto da chiudere entro un anno).

leva finanziaria

Spesso il risparmiatore ha interesse ad esporsi ad un investimento ben oltre il capitale che ha a disposizione (offrendo in cambio solide garanzie) perché ritiene che si possa rivelare molto profittevole e non avendo a disposizione capitale in quel momento ricorre ad una sovraesposizione con leva finanziaria oltre il valore 1 (investimento=capitale disponibile), se la leva viene portata a valori maggiori es 2 (si investe il doppio del capitale disponibile) si operarE attraverso futures e opzioni (fare attenzione a tali strumenti che sono al altissimo rischio in caso di leva maggiore di 1).

Pattern

Nel suo variare il prezzo di un titolo forma delle particolari figure grafiche che, se tempastivamente identificate, possono rappresentare dei segnali operativi, tali figure sono dette pattern.
Tra le forme più significative possiamo descrivere due tipologie: forme di consolidamento (o modelli) e forme di inversione (o modelli).
Nei modelli a consolidamento troviamo una fase congestionata del titolo (si oscilla con un’ampiezza più o meno grande intorno ad un dato valore) e il prezzo non segue alcune trend ne ascendente ne discendente ma si muove in orizzontale. Tale situazioni a volte possono persistere per mesi perchè il prezzo del titolo non trova una direzione. Tale scenario porta a delle figure geometriche identificabili come triangoli e rettangoli (unendo minimi e massimi relativi).
I modelli o figure di inversione si formano solitamente alla fine di una fase di tendenza (ascendente o discendente) e segnalano un’inversione di tendenza (trend al ribasso che si inverte al rialzo e viceversa). Tra le principali figure di inversione abbiamo: testa e spalla, doppio o triplo massimo e infine, rounded bottom o top.
Tali segnali rappresentano dei momenti interessanti per l’investitore che deve cogliere il momento più propizio per aprire una nuova posizione o chiudere una posizione aperta.

Private Banking.

 

I clienti molto “facoltosi” con grossi depositi sui conti correnti (con cifre dell’ordine dei 500000€ in su), possono usufruire del servizio dedicato ed esclusivo di private banking, consulenti finanziari si occupano della gestione finanziaria delle risorse disponibili garantendo profitti elevati e operazioni oculate, spesso sono a capitale garantito e consentono a questa elite selezionata di sfruttare al meglio il loro denaro. Attualmente le banche hanno alzato la soglia minima di trattamento esclusivo, si parla di qualche milione di euro in su, si riconosce un tasso base e uno legato alla performance degli investimenti fatti dalla banca stessa e seguiti con attenzione.

Gli investitori “private” spesso riescono ad ottenre tassi di interesse che normalmente la banca non concede ad alcun cliente tradizionale, in taluni casi il solo deposito vincolato di somme consistente consente il riconoscimento di ottimi rendimenti.

 

Cosa fare in piena crisi fianziaria?

Il sogno di tutti gli investitori azionari è comune: comprare sui minimi e vendere sui massimi; pura utopia, se non incorriamo in un grosso evento fortuito.
Attualmente i mercati finanziari vivono una profonda crisi legata agli eventi americani, i titoli quotati a Milano hanno subito nell’ultimo anno quasi un dimezzamento medio del loro valore; come si deve muovere chi si trova della liquidità o ha disinvestito per tempo?
I mercati finanziari sono mercati ciclici, analizzando nel tempo il loro comportamento si notano trend che si sono ripetuti sistematicamente, oggi questi andamenti sono facilemnte prevedibili.
L’unica vincolo per poter guadagnare in modo certo (sempre sulla base delle statistiche storiche) è un investimento azionario long (di almeno 12 mesi), aprendo posizioni oggi (anche al 100% sui mercati azionari) c’è quasi la certezza statistica di guadagnare molto in un anno solare.

Psicologia del Trader.

Tutte le informazioni che stiamo fornendo in questo spazio web possono aiutare l’investitore a non sbagliare nella scelta dell’investimento e sull’operatività sucessiva; razionale e irrazionale si fondono meravigliosamente in questa disciplina economica, molto spesso sono proprio le scelte irrazionali a prevalere anche in situazione di lucidità del trader esperto: tutte le informazioni in mio possesso mi indicano una strada da seguire, una strategia dettata dall’analisi tecnica fatta minuziosamente, eppure opto per scelte opposte facendomi pilotare da un impulso irrefrenabile quale è il tam tam dei prezzi che continua a fluttuare sotto i miei occhie come un vortice copre e maschera i miei reali intendimenti.
Esiste proprio una branca della finanza che si occupa di tale problematica la “finanza comportamentale”, studiare gli errori cognitivi fatti durante l’operatività di borsa anche da trader esperti, tale “patologia” potrebbe svolgere la sua parte nelle deviazioni del mercato dall’andamento previsionale in base all’analisi tecnica e ai fondamentali, formando quelle che in gergo si possono chiamare bolle speculative accompagnate dai successivi crolli di borsa (il più recente è legato alla new economy e risale al 2000 in America e nell’anno successivo in Europa – sono ancora scottato da quel trend micidiale di alcuni comparti).
Non vi stiamo consigliando di diventare dei cassettisti, però siate freddi nelle decisioni buy/sell e operate solo in base ai dati, lasciate da parte il sentiment (se non strettamente legato ad un titolo che conoscete come le vostre tasche).

Pronti contro termine.

 

L’investimento “a pronti” consiste in una doppia operazione di compravendita di titoli: una acquisto a pronti con una vendita a termine o viceversa (una vendita a pronti e un acquisto a termine) – dove per “pronti” si intende “ora adesso” a “termine” si intende ad una scadenza fissata a priori.
La durata di tali investimenti è di solito breve: un mese, due mesi o al massimo 3 mesi (sbilanciarsi sul futuro per un periodo più lungo sarebbe rischioso).
Tale investimento non prevede un tasso di interesse prefissato, esso viene determinato dalla differenza di prezzo nella compravendita stabilita. prezzo di acquisto e futuro prezzo di vendita; tali operazioni finanziarie possono essere realizzate fra qualsiasi tipo di operatori – banche, intermediari finanziari e investitori privati – .
Spesso le operazioni a pronti fatte dalla banca centrale (BCE o Banca d’Italia) sono finalizzate al controllo della liquidità presente sul mercato e fa parte di quelle operazioni classificabili come “operazioni di mercato aperto”.

Psicoeconomia.

Anche il trader è un essere umano e per quanto possa essere insensibile alle oscillazione dei prezzi risente emotivamente di tentazioni che lo spingono ad acquistare “altri pezzi” quando un titolo sale (invece di optare per un take a profit) e vendere in caso di discesa repentina di un titolo (invece di “mediare” la perdita).
Il controllo della componente emotiva nell’operatività di borsa è fondamentale per non aggiungere altre fonti di errore che possano compromettere la bontà di un investimento.
La psico-economia si pone al confine tra l’aspetto psicologico del trader e le sue conoscenze di micro e macro economia, il controllo degli impulsi emotivi è condizione necessaria al trader per operare in piena sensibilità sulla base della pura analisi tecnica (in questo modo viene rimossa la componente emotiva all’errore e l’efficienza dell’investimento alla lunga risulta migliorata – il trader che riesce a fare ciò ottiene margini di guadagno superiori).

Dow Jones

Titolo Valuta Ultimo Var% Ora
3M (MMM.N) USD 219,63 1,43% 22:00:00  ORDINA
AMERICAN EXPRESS (AXP.N) USD 93,63 1,54% 22:00:00  ORDINA
APPLE (AAPL.O) USD 167,78 0,78% 22:00:03  ORDINA
BOEING CO (BA.N) USD 327,98 2,49% 22:00:00  ORDINA
CATERPILLAR (CAT.N) USD 147,38 1,53% 22:00:00  ORDINA
CHEVRON (CVX.N) USD 114,09 1,78% 22:00:00  ORDINA
CISCO SYSTEMS (CSCO.O) USD 42,89 2,95% 22:00:03  ORDINA
COCA-COLA CO (KO.N) USD 43,44 0,28% 22:00:00  ORDINA
DOWDUPONT (DWDP.N) USD 63,72 2,10% 22:00:00  ORDINA
EXXON MOBIL (XOM.N) USD 74,63 2,50% 22:00:00  ORDINA
GENERAL ELECTRIC (GE.N) USD 13,48 -1,46% 22:00:00  ORDINA
GOLDMAN SACHS GR (GS.N) USD 251,84 0,99% 22:00:00  ORDINA
HOME DEPOT (HD.N) USD 178,04 1,88% 22:00:00  ORDINA
IBM (IBM.N) USD 153,44 0,60% 22:00:00  ORDINA
INTEL (INTC.O) USD 52,08 5,00% 22:00:01  ORDINA
JOHNSON & JOHNSO (JNJ.N) USD 128,16 0,56% 22:00:00  ORDINA
JPMORGAN CHASE (JPM.N) USD 109,94 1,80% 22:00:00  ORDINA
MCDONALDS (MCD.N) USD 158,47 0,04% 22:00:00  ORDINA
MERCK (MRK.N) USD 54,47 -1,13% 22:00:00  ORDINA
MICROSOFT (MSFT.O) USD 91,27 2,10% 22:00:02  ORDINA
NIKE -B- (NKE.N) USD 66,22 1,19% 22:00:00  ORDINA
PFIZER (PFE.N) USD 35,50 0,57% 22:00:00  ORDINA
PROCTER&GAMBLE (PG.N) USD 79,28 0,56% 22:00:00  ORDINA
TRAVELERS COS (TRV.N) USD 138,88 0,06% 22:00:00  ORDINA
UNITEDHEALTH GRO (UNH.N) USD 219,87 0,63% 22:00:00  ORDINA
UTD TECHS (UTX.N) USD 125,84 1,12% 22:00:00  ORDINA
VERIZON COMM (VZ.N) USD 47,83 -0,35% 22:00:00  ORDINA
VISA RG-A (V.N) USD 119,63 2,26% 22:00:00  ORDINA
WALMART (WMT.N) USD 88,97 1,37% 22:00:00  ORDINA
WALT DISNEY RG-DIS (DIS.N) USD 100,45 1,94% 22:00:00  ORDINA